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Pubblicato il: 01/12/2021

IMU 2021 - SALDO

IMU 2021 - SALDO

Il 16 dicembre 2021 scade il termine per il VERSAMENTO DELLA RATA A SALDO dell'IMU per l'annualità 2021.

L’IMU è versata in autoliquidazione da parte del contribuente, che calcola e versa quanto dovuto.

L’Ufficio Tributi effettua dal 15 novembre al 16 dicembre 2021 il calcolo dell’IMU nei casi in cui ci sono state variazioni nel possesso e nella destinazione degli immobili e e il contribuente non è in grado di farsi il calcolo online come ad esempio in caso di compravendita, donazioni, decessi, trasferimenti di residenza, stipulazione o cessazione di affitti, affitti concordati  o comodati d’uso gratuiti ecc) esclusivamente con le seguenti modalità:

  • chiedendo il calcolo tramite mail all’indirizzo: info.tributi@legnano.org
  • in ufficio solo tramite appuntamento telefonico 0331/471268

Al fine di agevolare il cittadino in tali operazioni, il Comune di Legnano ha predisposto il servizio di calcolo on-line con la possibilità di effettuare anche il pagamento on line del modello F24 con circuito DigitPosF24 che consente di provvedere automaticamente al pagamento dopo aver eseguito il calcolo, nonché una Guida contenente tutte le informazioni utili e le novità introdotte dalla L. 160/2019, accedendo al sito istituzionale del Comune di Legnano www.legnano.org (clicca qui)     

Si ricordano i provvedimenti adottati in considerazione degli effetti connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19 sono stati adottati i seguenti provvedimenti normativi aventi effetti sull’IMU 2021:

Non è dovuta l’IMU per gli anni 2021 e 2022 per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari (individuati nei soggetti passivi, da art. 9-ter, comma 1, del Decreto Legge n. 137 del 28/10/2020, convertito, con modificazioni dalla Legge n. 176 del 18/12/2020) siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

Non è dovuta la prima rata IMU 2021 relativa a:

      1. immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
      2. immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
      3. immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

Non è dovuta la prima rata IMU 2021 a seguito delle disposizioni contenute nel Decreto Sostegni, che, all’art. 6-sexies del D.l. 41/2021 ha disposto l’esenzione dal versamento della prima rata IMU 2021 relativa agli immobili posseduti dai soggetti beneficiari del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del decreto stesso. Si tratta dei soggetti passivi titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario:

  • che hanno conseguito ricavi / compensi 2019 non superiori a €10 milioni,
  • con un ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi nell'anno 2020 inferiore almeno del 30% all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2019 (requisito non richiesto per i soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019).Sono esclusi coloro la cui attività risulti cessata alla data di entrata in vigore del decreto (23 marzo 2021), ai soggetti che hanno attivato la partita Iva dopo l’entrata in vigore del medesimo decreto (ossia a partire dal 24 marzo 2021).

L’esenzione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.

Non è dovuta l’IMU 2021, ai sensi del D.L. n. 73/2021, dai proprietari, persone fisiche, che possiedono un immobile, concesso in locazione a uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosita' entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione e' sospesa sino al 30 giugno 2021, relativa all'immobile predetto. L'esenzione si applica anche a beneficio delle persone fisiche titolari di un immobile, concesso in locazione ad uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosita' successivamente al 28 febbraio 2020, la cui esecuzione e' sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021.

Tali soggetti hanno diritto al rimborso della prima rata dell'IMU relativa all'anno 2021, versata entro il 16 giugno 2021. Coloro che hanno versato l'imposta in un'unica soluzione entro il 16 giugno 2021, hanno diritto al rimborso dell'intero importo corrisposto. 

PER TUTTI I CASI DI ESENZIONE A SEGUITO EMERGENZA COVID E’ OBBLIGATORIA LA DICHIARAZIONE IMU DA PRESENTARE ENTRO IL 30 GIUGNO 2022.